Laboratori Artigianali

Laboratori Artigianali finalizzati all’apprendimento delle tecniche fondamentali di lavorazione dei materiali e di decorazione dei manufatti secondo tecniche tradizionali, che si ispirano a simboli e motivi arcaici.

Lavorazione del rame
Primo appuntamento
Domenica 21 ottobre – h. 16.00/18.00
Magica 1

Metallo estremamente duttile e contemporaneamente forte e resistente, il rame è noto all’uomo e impiegato fin dalla Preistoria per la produzione di gioielli, armi e utensili.

Oltre alla sua bellezza, le sue peculiari caratteristiche elettromagnetiche lo rendono un metallo vivo.
Ottimo conduttore elettrico, risulta particolarmente utile per scaricare tensioni, energie e cariche negative. Indossato, ha dunque proprietà antidolorifiche e rilassanti, probabilmente già ben note ai nostri antenati.
Egizi, etruschi, celti, greci e romani infatti lo utilizzavano a fini terapeutici nella cura delle infiammazioni e dei dolori reumatici e articolari. Era inoltre già riconosciuta la sua attività antisettica (oggi confermata dagli studi scientifici) che lo rendeva un ingrediente indispensabile nei preparati della medicina antica.

La tradizione arcaica lo vede associato a Venere e a divinità femminili corrispondenti in diverse parti del mondo.

Obiettivo del corso è l’acquisizione delle tecniche base tradizionali di lavorazione a freddo del metallo (battitura, curvatura e modellamento, rifinitura…) attraverso la realizzazione di piccoli gioielli ispirati nelle forme e nei motivi alla cultura europea e in particolare a quella di derivazione celtica.

Al termine del laboratorio i manufatti rimarranno a ciascun partecipante.

Lavorazione della creta
Primo appuntamento
Domenica 2 dicembre – h. 15.00/18.00
Magica 1

L’argilla è senza dubbio uno dei primi materiali utilizzati dall’uomo. Sin dalla preistoria era impiegata per la realizzazione di utensili ed oggetti cultuali.
Terra umida, è un materiale facilmente reperibile, estremamente duttile e versatile, facile da modellare nelle più svariate forme. I vari tipi di creta hanno differenti consistenze e colori a seconda della loro composizione e dei metalli presenti nell’impasto.
Questo, insieme a differenti tecniche di lavorazione e cottura, permette la realizzazione di pezzi straordinariamente diversi.

Le tecniche di lavorazione sono innumerevoli. Le più tradizionali e arcaiche prevedono la lavorazione manuale tramite pressione e modellamento, con l’aiuto di pochi strumenti.

Altre tecniche antiche sono la lavorazione a colombino, particolarmente impiegata per semplici pezzi di vasellame, che consiste nell’unire e sovrapporre “serpentini” di creta, anche con l’ausilio di forme, e quella a sfoglia, nella quale un foglio di creta viene inserito in un contenitore-stampo (ad esempio un vaso o un boccale) e modellato al suo interno per riprodurne la forma.

La cottura, realizzata sempre ad altissime temperature, rende la creta solida, resistente e impermeabile e le reazioni chimiche causate dalla temperatura determineranno i colori e le caratteristiche funzionali ed estetiche dei manufatti.

Il laboratorio sarà dedicato all’acquisizione delle tecniche di lavorazione a mano secondo diversi stili, con elementi teorici che riguardano i processi di essicazione e quelli di cottura di tipo tradizionale.