Hula antica e moderna

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La Hula è una forma di danza originaria delle Hawaii, accompagnata da canti (oli) o musiche (mele) le cui parole vengono interpretate o raffigurate attraverso le movenze.
Anche se ne esistono numerose varianti, è possibile suddividere la hula in due tipi principali: Hula ‘Auana e Hula Kahiko.

Kahiko è la Hula più antica, nata in contesti rituali come omaggio alle divinità tradizionali e praticata all’interno di cerimoniali propiziatori e celebrazioni.
Attraverso la gestualità, le danze arcaiche infatti avevano spesso il fine di narrare le leggende degli dei e degli eroi e di celebrare l’intimo senso di connessione che gli hawaiiani percepivano tra loro stessi, la natura e il cosmo.

“La Hula era una pratica religiosa nella quale poesia, musica, pantomima e danza concorrevano, sotto forma di arte scenica, a ristorare le menti degli uomini. Rientrava in una visione della vita idilliaca e si prestava alla celebrazione di quei tempi mitici in cui gli dei e le dee si aggiravano per la terra come uomini e donne, e in cui uomini e donne erano, a loro volta, divini.” (Unwritten Literature of Hawaii: The Sacred Song of the Hula, Nathaniel Bright Emerson).

I danzatori erano spesso sacerdoti di Laka, dea della Hula. Le loro danze erano eseguite presso gli heiau (i templi tradizionali), trasmesse senza varianti di generazione in generazione dato che un solo errore poteva pregiudicarne la validità o addirittura essere inteso come un presagio di sventura.

La Hula Kahiko è solitamente vigorosa e richiede forza e agilità. A tutt’oggi, benché lontana dal suo significato originario, si accompagna esclusivamente a canti, scanditi dai pahu o da altre percussioni (alcune grandi come noci di cocco, altre ricavate da tronchi d’albero).
Alcuni degli strumenti tradizionalmente legati alla hula kahiko sono ora utilizzati anche nella hula moderna, come l’ipu (la zucca scavata), i pu’ili (sonagli di bambù), gli ‘uli’uli (sonagli ricavati da piccole zucche).
Talvolta i danzatori impiegano anche gli ‘ili’ili, sassi piatti utilizzati come nacchere, bastoni di legno e persino armi.
Gli uomini indossano il malo, un tipo di braghe costituite da una stoffa avvolta attorno al corpo, o, così come le donne, ampie gonne.
I danzatori inoltre si adornano di fasce per il capo, ghirlande di lei (fiori), cavigliere e braccialetti, spesso ricavati da foglie e rami – come ad esempio la “grass skirt” tradizionalmente realizzata con le foglie di Ti.

storia-hula-moderna-auana-danze-polinesiane-milano-club-magicaLa Hula Auana è la forma più moderna, nata dall’incontro con l’occidente. È caratterizzata da movimenti più fluidi e aggraziati, derivati dalla hula kahiko. Le musiche armoniose che la accompagnano utilizzano principalmente chitarra, ukulele ed altri strumenti moderni, e non è nemmeno raro che venga praticata su musiche non hawaiiane.

A differenza della hula kahiko, nella danza più moderna il legame con i testi che accompagnano i movimenti è meno rigoroso e i temi meno solenni: la hula auana narra di cose semplici della vita nelle Hawaii, della pesca e di attività quotidiane, d’amore o celebra la bellezza della natura delle Hawaii.

I mele che accompagnano le danze auana sono generalmente cantati da cori e voci soliste, con ampio impiego di strumenti a corda con una base ritmica di sostegno, e spesso sono canzoni popolari ben note.

I costumi dei danzatori sono più ricchi ed elaborati: gonne di stoffa ampie e coloratissime e ornamenti floreali complessi e spettacolari. Ogni decoro ha comunque un significato e un’importanza nella danza che si sta eseguendo.