Le onde di ghiaccio di Nantucket

Il gelo intenso che ha colpito le coste orientali canadesi e statunitensi ha prodotto effetti straordinari. Nel Maine e nel Massachusetts le temperature sono scese sotto i – 15° C per diversi giorni, con la formazione di un leggero strato ghiacciato superficiale.

A Nantucket, un’isola al largo del Massachusetts, le basse temperature hanno gelato le onde oceaniche, trasformandole in lingue di ghiaccio dense e silenziose.

Si tratta di onde oceaniche che si «solidificano» in particolarissime condizioni meteorologiche e ambientali, di temperatura e pressione dell’aria.

A testimoniare il fenomeno, per la seconda volta in tre anni, il fotografo Jonathan Nimerfroh il 2 gennaio scorso.

«Sulla spiaggia avevo la neve fino alle ginocchia e ho visto queste onde mezze congelate. Di solito in estate si sente il suono delle onde che s’infrangono, ma lì era tutto assolutamente silenzioso.»

Le onde di Nantucket non sono completamente congelate: uno strato liquido rimane imprigionato sotto una pellicola di cubetti di ghiaccio che «rallentano» l’onda, spegnendo il suono della risacca e trasformando la curva dell’onda in un’insolita lingua cristallizzata, alta dai 60 ai 90 centimetri. Si tratta di un fenomeno rarissimo e di breve durata. Le onde del 2 gennaio si sono lasciate ammirare solo per 3 ore.