Sean-nòs: La voce antica dell’Irlanda

sean-nos-musica-tradizionale-irlandeseSean-nòs è un termine irlandese traducibile con “vecchio stile”, e indica un sottogenere del cantato tradizionale privo di accompagnamento musicale.

Il canto Sean-nòs prevede linee melodiche ricche, molto variabili a seconda della regione di provenienza dell’aria e degli esecutori.

Secondo Tomàs ò Canainn (celebre musicista irlandese) il canto Sean-nòs è la sola vera chiave che permetta di comprendere davvero tutta la musica tradizionale irlandese.

Le canzoni Sean-nòs sono solitamente semplici, rigorosamente in gaelico irlandese, nate per esprimere emozioni. Proprio per questo, un aspetto cruciale della tradizione Sean-nòs è la connessione del cantore con chi lo ascolta.

Agli ascoltatori non è richiesto il silenzio, ma anzi partecipano con incoraggiamenti, o cantando a loro volta con voce sommessa, e non è nemmeno raro che qualcuno lasci il proprio posto per accostarsi a chi canta e tenergli le mani durante l’esecuzione.

Capita anche che il cantore decida di cantare orientando il viso verso un angolo, senza guardare gli spettatori, in una posa che, oltre a favorire l’acustica, potrebbe avere un significato antico.

Le canzoni Sean-nòs sono melodicamente complesse, con una linea di base e diversi arricchimenti e variazioni ritmiche nei versi.

Il tipico abbellimento è il melisma, un’ornamentazione melodica in cui una sola sillaba viene caricata di un gruppo di note di altezze diverse, modulando la vocale in un gorgheggio prolungato.

Questo stile di canto prevede inoltre ornamentazioni in cui la voce sale o scende fino agli estremi della propria estensione, e nasalizzazioni in cui le vibrazioni del suono la rendono quasi bitonale, calda di un sapore antico. Talvolta l’ultimo verso è “parlato” interrompendo la sequenza melodica, sillabe in più uniscono le parole, e non è insolito che la melodia cambi a seconda dei versi, o che un verso scivoli nell’altro senza interruzione creando un suggestivo senso di continuità.

Le melodie Sean-nòs sono prive di una ritmica predefinita, suggestive sonorità senza tempo mutevoli come l’isola verde di cui esprimono la voce più antica.